Districante
Riduce i nodi dei capelli per facilitare la pettinatura.
Definizione ufficiale
Ridurre o eliminare l'aggrovigliamento dei capelli dovuto all'alterazione o al danneggiamento della loro superficie e, quindi, facilitarne la pettinatura.
Tradotto automaticamente dal inglese.
Vedi l’originale
Reducing or eliminating hair intertwining due to hair surface alteration or damage and, thus, helping combing.CosIng, elenco delle funzioni cosmetiche, consultato il 30 ottobre 2026; testo originale letto il 30 ottobre 2026.
Definizione storica (2006)
Riduce o elimina l’intrecciarsi dei capelli, dovuto ad alterazioni o danni della superficie capillare, favorendo in questo modo la pettinabilità.32006D0257, edizione ufficiale italiana, consultato il 29 ottobre 2026.
Definizioni citate a fini documentali: la decisione relativa all’inventario è abrogata dall’8 maggio 2020. Non costituisce un’autorizzazione.
6 ingredienti, 96 prodotti
In quali prodotti si trovano?
Calcolo sulle composizioni registrate; ogni prodotto è contato una sola volta. Una categoria specifica per prodotto; denominatore: tutti i prodotti che menzionano un ingrediente che dichiara questa funzione.
| Categoria | Prodotti | % |
|---|---|---|
| balsami per capelli | 4 | 4,2 % |
| balsami per capelli danneggiati | 2 | 2,1 % |
| shampoo | 2 | 2,1 % |
| balsami per capelli secchi | 2 | 2,1 % |
| maschere per capelli | 2 | 2,1 % |
| 1 | 1,0 % | |
| tinture per capelli | 1 | 1,0 % |
| 1 | 1,0 % |
Open Beauty Facts, esportazione dei prodotti cosmetici, consultato il 23 ottobre 2026.
Données « Open Beauty Facts et ses contributeurs », sous licence ODbL 1.0 (opendatacommons.org/licenses/odbl/1-0) ; table dérivée diffusée sous la même licence.
In parole semplici
6 ingredienti della banca dati dichiarano la funzione «Districante» in CosIng.Banca dati degli ingredienti cosmetici della Commissione europea. Sono nomi del glossario europeo; un ingrediente può dichiarare più ruoli.
96 prodotti della banca dati elencano almeno uno di questi ingredienti, ciascuno contato una sola volta. Il conteggio non stabilisce il ruolo né l’efficacia del prodotto finito.
Ingredienti soggetti a divieto o condizioni d’uso secondo il regolamento sui prodotti cosmetici: 0. Un ruolo dichiarato non è un’autorizzazione: verifica le condizioni per l’ingrediente e l’uso previsto.
Ingredienti che dichiarano questa funzione
Prima i più presenti nei prodotti della banca dati.
| Ingrediente | Stato normativo |
|---|---|
| DIPALMITOYLETHYL HYDROXYETHYLMONIUM METHOSULFATE | Nessuna norma specifica nel regolamento sui prodotti cosmetici |
| TRITICUM VULGARE SEED EXTRACT | Nessuna norma specifica nel regolamento sui prodotti cosmetici |
| PERFLUORODECALIN | Nessuna norma specifica nel regolamento sui prodotti cosmetici |
| DIPALMOYLETHYL HYDROXYETHYLMONIUM METHOSULFATE | Nessuna norma specifica nel regolamento sui prodotti cosmetici |
| PERFLUOROTETRALIN | Nessuna norma specifica nel regolamento sui prodotti cosmetici |
| PROPYLTRIMONIUM HYDROLYZED COLLAGEN | Nessuna norma specifica nel regolamento sui prodotti cosmetici |
Cosa disciplina la legge
L’allegato III può limitare determinate sostanze. L’allegato III fissa anche condizioni di etichettatura per gli allergeni delle fragranze; consulta la voce effettiva dell’ingrediente.
Regolamento sui prodotti cosmetici 1223/2009, articoli 10, 14, 19 e 20.
Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici, versione consolidata francese più recente (allegati), consultato il 23 ottobre 2026.
Ingredienti soggetti a norme
Nessun divieto né condizione trovati per questi ingredienti negli allegati consultati del regolamento sui prodotti cosmetici.
Riconoscere la funzione in etichetta
Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di peso al momento dell’aggiunta; quelli all’1% o meno possono seguire in qualsiasi ordine. La posizione da sola non stabilisce la funzione né la dose.
Domande frequenti
Questa funzione dimostra che un prodotto è efficace o sicuro?
Una funzione non è una conclusione sulla sicurezza. Il prodotto finito richiede una valutazione della sicurezza (articolo 10) e l’ingrediente deve rispettare le condizioni applicabili. Le dichiarazioni richiedono prove a sostegno (articolo 20).