CADMIUM FLUORIDE
Vedi il riepilogo all’inizio della scheda. CosIng, annexe II du règlement (CE) 1223/2009 (substances interdites), Consultato il 23 ottobre 2026.
Iscritto nell’inventario CosIngBanca dati degli ingredienti cosmetici della Commissione europea.; non ancora nel glossario europeo delle denominazioni comuni degli ingredienti. L’iscrizione non costituisce un’autorizzazione all’uso.
CosIng, inventario degli ingredienti cosmetici (nomi INCI, CAS, CE, funzioni), consultato il 21 ottobre 2026.
Decisione di esecuzione (UE) 2025/1175, glossario delle denominazioni comuni degli ingredienti, consultato il 21 ottobre 2026.
Chi riguarda
Cosa dicono le classificazioni e le norme ufficiali per ogni gruppo. Una classificazione descrive il pericolo della sostanza pura, non il rischio di un prodotto che la contiene, che dipende dalla dose e dall’esposizione.
Divieto o classificazione graveIl testo vieta la sostanza per questo uso o la classifica tra i pericoli più gravi (cancerogena, mutagena o tossica per la riproduzione accertata o presunta, interferente endocrino identificato).Da tenere d’occhioIl testo fissa una condizione o segnala un pericolo da conoscere: allergene, effetto sospetto, condizione per i bambini, pericolo per l’ambiente acquatico.InformazioneInformazione ufficiale senza condizioni per un prodotto finito: avvertenza da leggere, irritazione della sostanza pura.
Gravidanza e allattamento
Divieto o classificazione graveIl testo vieta la sostanza per questo uso o la classifica tra i pericoli più gravi (cancerogena, mutagena o tossica per la riproduzione accertata o presunta, interferente endocrino identificato).
Divieto o classificazione grave Classificato secondo il regolamento CLP: tossicità per la riproduzione, categoria 1B (Repr. 1B), un pericolo per la fertilità e il nascituro.
Per una domanda sulla tua situazione, rivolgiti al medico, all’ostetrica o al farmacista.
Neonati e bambini
Il regolamento sui prodotti cosmetici non fissa condizioni legate all’età per questo ingrediente.
Pelle, occhi e allergie
Nessuna classificazione armonizzata per sensibilizzazione, irritazione o lesioni oculari e nessun obbligo di indicarlo come allergene.
Ambiente
Da tenere d’occhioIl testo fissa una condizione o segnala un pericolo da conoscere: allergene, effetto sospetto, condizione per i bambini, pericolo per l’ambiente acquatico.
Da tenere d’occhio Classificato secondo il regolamento CLP: pericoloso per l’ambiente acquatico, a breve termine, categoria 1 (Aquatic Acute 1); pericoloso per l’ambiente acquatico, a lungo termine, categoria 1 (Aquatic Chronic 1).
Da leggere in etichetta
Il regolamento sui prodotti cosmetici non richiede alcuna avvertenza da stampare per questo ingrediente.
Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), versione consolidata applicabile, allegato VI tabella 3, consultato il 21 ottobre 2026.
In parole semplici
Cosa dicono le norme
Nessuna norma dell’UE riguarda specificamente questo ingrediente. Resta soggetto alla norma generale: ogni prodotto deve essere sottoposto a una valutazione della sicurezza prima della vendita (articolo 10 del regolamento (CE) n. 1223/2009), sotto la responsabilità del fabbricante.
Pericolo e rischio
Il regolamento CLP classifica questa sostanza come cancerogeno, categoria 1B (effetto presunto, stabilito principalmente da studi su animali), mutageno (può alterare il DNA), categoria 1B (effetto presunto, stabilito principalmente da studi su animali) e tossico per la riproduzione, categoria 1B (effetto presunto, stabilito principalmente da studi su animali).
Questa classificazione descrive ciò che la sostanza può causare (un pericolo), non ciò che accade usando un prodotto (un rischio): il rischio dipende dalla dose, dalla forma e dalla via di esposizione (pelle, inalazione, ingestione).
L’articolo 15 del regolamento sui prodotti cosmetici vieta in linea di principio le sostanze CMRCancerogeno, mutageno (altera il DNA) o tossico per la riproduzione. di categoria 1A o 1B, salvo deroga. Questo nome non ha ancora una voce nell’allegato II.
Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), versione consolidata applicabile, allegato VI tabella 3, consultato il 21 ottobre 2026.
Cosa sappiamo di questo ingrediente
Nessuna presenza naturale registrata in Wikidata (banca dati LOTUS); ciò non dimostra che l’ingrediente sia sintetico.
Fondamento: un numero CAS di CosIng, senza presenza naturale registrata in questa banca dati.
Wikidata: nomi delle sostanze in sei lingue e taxa in cui sono presenti (soprattutto dalla banca dati LOTUS), consultato il 23 ottobre 2026.
Altri nomi: fluorure de cadmium (francese), Cadmiumfluorid (tedesco), fluoreto de cádmio (portoghese).
Wikidata: nomi delle sostanze in sei lingue e taxa in cui sono presenti (soprattutto dalla banca dati LOTUS), consultato il 23 ottobre 2026.
Open Beauty Facts, esportazione dei prodotti cosmetici, consultato il 23 ottobre 2026.
Données « Open Beauty Facts et ses contributeurs », sous licence ODbL 1.0 (opendatacommons.org/licenses/odbl/1-0) ; table dérivée diffusée sous la même licence.
Il testo degli allegati
Nessuna norma specifica del regolamento sui prodotti cosmetici dell’UE nomina questo ingrediente: non compare in nessuno dei suoi elenchi (sostanze vietate o soggette a restrizioni, coloranti, conservanti, filtri UV). Può essere usato sotto la responsabilità del fabbricante, che deve garantire la sicurezza del prodotto.
Cerca negli allegati da II a VI. CosIng, allegato II del regolamento (CE) 1223/2009 (sostanze vietate), consultato il 23 ottobre 2026, fonte aggiornata il 13 ottobre 2026.
Cosa è cambiato e cosa cambierà
Date dei testi che riguardano questo ingrediente. La data di un testo può riguardare diverse sostanze: seguono i dettagli di ogni voce.
Classificazione CLP «Carc. 1B ; Muta. 1B ; Repr. 1B» applicabile al più tardi da questa data (regolamento (UE) 2018/669)
Identità
- Identificatore CosIng
- 105956
- CAS (secondo CosIng)
- 7790-79-6
- CE (secondo CosIng)
- 232-222-0
Inventario CosIng. CosIng, inventario degli ingredienti cosmetici (nomi INCI, CAS, CE, funzioni), consultato il 21 ottobre 2026.
Pericolo classificato (regolamento CLP)
La classificazione armonizzata è quella stabilita dall’Unione europea per tutta l’Unione. I codici H rinviano alle indicazioni di pericolo dell’allegato III del regolamento (CE) n. 1272/2008.
cadmium fluoride
Cancerogenicità, categoria 1B (Carc. 1B); Mutagenicità sulle cellule germinali, categoria 1B (Muta. 1B); Tossicità per la riproduzione, categoria 1B (Repr. 1B)
- Classi di pericolo
- Cancerogenicità, categoria 1B (Carc. 1B)
Mutagenicità sulle cellule germinali, categoria 1B (Muta. 1B)
Tossicità per la riproduzione, categoria 1B (Repr. 1B)
Tossicità acuta, categoria 2 (Acute Tox. 2)
Tossicità acuta, categoria 3 (Acute Tox. 3)
Tossicità specifica per organi bersaglio, esposizione ripetuta, categoria 1 (STOT RE 1)
Pericoloso per l’ambiente acquatico, a breve termine, categoria 1 (Aquatic Acute 1)
Pericoloso per l’ambiente acquatico, a lungo termine, categoria 1 (Aquatic Chronic 1) - Indicazioni di pericolo
- H350 H340 H360FD H330 H301 H372 ** H400 H410
Allegato VI, voce 048-006-00-2, collegata tramite CAS 7790-79-6. Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), versione consolidata applicabile, allegato VI tabella 3, consultato il 21 ottobre 2026.
Voce introdotta o sostituita da regolamento (UE) 2018/669, applicabile al più tardi dal 1 dicembre 2019.
Nel resto del mondo
Informazioni sulle altre giurisdizioni, senza effetti sulla vendita in Francia. Cosa viene coperto e cosa non ancora.
Confronto tra paesi
Stato più restrittivo in ogni paese e concentrazione massima citata. Seguono i dettagli e la fonte di ogni norma.
| Paese | Norma | Concentrazione massima citata |
|---|---|---|
| Unione europea | Nessuna norma specifica nel regolamento sui prodotti cosmetici | non citata |
| Regno Unito | Nessuna norma specifica nel regolamento sui prodotti cosmetici | non citata |
| Svizzera | Si applica il regolamento dell’UE | non citata |
| Stati Uniti (ambito federale) | Nessuna norma federale registrata | non citata |
| Canada | Nessuna voce negli elenchi registrati | non citata |
| Giappone | Nessuna voce negli elenchi registrati | non citata |
| Corea del Sud | Nessuna voce negli elenchi registrati | non citata |
| Cina | Non presente negli elenchi di sostanze vietate registrati (gli elenchi di sostanze consentite non sono registrati) | non citata |
| Australia | Nessuna voce negli elenchi registrati | non citata |
| ASEAN | Nessuna voce negli elenchi registrati | non citata |
| Taiwan | Nessuna voce negli elenchi registrati | non citata |
| Brasile | Nessuna voce negli elenchi registrati | non citata |
Regno Unito (Gran Bretagna)
- Nessuna norma specifica nel regolamento sui prodotti cosmetici
Allegati da II a VI in vigore. Regno Unito, allegati da II a VI del regolamento (CE) n. 1223/2009 mantenuto e modificato (versione in vigore), consultato il 21 ottobre 2026.
Contient des informations publiques sous licence Open Government v3.0 (« Contains public sector information licensed under the Open Government Licence v3.0. »)
L’Irlanda del Nord applica il diritto dell’UE.
Svizzera
Il regolamento (CE) n. 1223/2009 si applica in Svizzera (articolo 54 dell’ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso).
Svizzera, ordinanza del DFI sui cosmetici (OCos, RS 817.023.31), versione consolidata applicabile, consultato il 22 ottobre 2026.
Stati Uniti, norme federali
Nessuna delle sezioni integrate del codice federale (21 CFR da 700.11 a 700.27 e 250.250) riguarda questo nome. La FDA non pubblica un elenco di ingredienti consentiti.
Stati Uniti, 21 CFR parte 700 e sezione 250.250 (regole FDA sugli ingredienti cosmetici), eCFR, consultato il 21 ottobre 2026.
L'eCFR n'est pas une édition juridique officielle du Code of Federal Regulations.
Pagina aggiornata il 21 ottobre 2026.